| Sintomi degli attacchi di panico |
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| Lunedì 09 Gennaio 2012 18:37 |
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Gli attacchi di panico potrebbero essere anche interpretati come un nostro innato spirito di sopravvivenza, in quanto, di fronte al pericolo, il nostro corpo produce un'esplosione di adrenalina, che garantisce temporanea forza, velocità e resistenza, che sono necessarie per affrontare il pericolo o per fuggire e salvarsi la vita. La reazione d'allarme attiva alcuni organi, quali, ad esempio, il cuore, accelerando la respirazione ed aumentando la sudorazione, e ne disattiva, temporaneamente, altri, infatti lo stomaco risulta indolenzito, perchè il sangue è stato deviato dal tratto digerente. Alcuni sintomi, come la testa leggera, l'intorpidimento e il fiato corto, sono la diretta conseguenza dell'iperventilazione, mentre l'accelerazione del battito cardiaco e della frequenza respiratoria servono per rendere disponibile una maggior quantità di ossigeno e con l'aumento della sudorazione, si disperde il calore prodotto dall'accelerazione del metabolismo. Anche le pupille si dilatano, accentuando, così, l'acuità visiva e, a questo punto, si è pronti per combattere o fuggire, classica reazione di risposta ad uno stimolo ansiogeno, come dimostrano gli studi di Hans Selye, scopritore della sintomatologia dello stress. |
| Ultimo aggiornamento Martedì 10 Gennaio 2012 07:50 |







