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Novità sull'utilizzo di probiotici e fermenti lattici per la cura dei disturbi intestinali PDF Stampa E-mail
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Scritto da Fabrizio Pivari   
Lunedì 19 Marzo 2012 14:56

Confermato da un nuovo studio il ruolo benefico dei probiotici nell'alleviare alcuni dei più comuni disturbi gastrointestinali.

probiotici multiceppoMilano, 19 marzo 2012 – I probiotici e i fermenti lattici sono sempre più utilizzati per le loro benefiche proprietà, ritenute particolarmente utili nel ridurre alcuni sintomi riconducibili ai disturbi gastrointestinali. In particolare, spiccano le preparazioni multiceppo, costituite da ceppi batterici diversi ma appartenenti alla stessa specie o comunque a specie simili. Queste preparazioni sono considerate più efficaci di quelle monoceppo, caratterizzate invece da un unico ceppo batterico, come si può leggere in un articolo recentemente pubblicato sulla rivista scientifica MICROBIAL ECOLOGY in Health Disease.

L'utilizzo delle preparazioni multiceppo e monoceppo è stato analizzato dal team della ricercatrice Marika Mikelsaar dell'Università di Tartu, in Estonia. Lo studio ha dimostrato che i probiotici multiceppo hanno un'azione di maggior efficacia nell'alleviare la sintomatologia delle malattie croniche infiammatorie intestinali, della diarrea provocata da antibiotici e della sindrome da intestino irritabile. Un risultato che si ottiene grazie alla combinazione di più ceppi batterici nelle preparazioni multiceppo e che spiega come mai i probiotici non possono ritenersi tutti uguali.

Come è noto, sono molte le condizioni che possono mettere a dura prova la flora intestinale: lo stress, un'alimentazione scorretta, i viaggi, la stitichezza, la mancanza di attività fisica e le cure con alcuni tipi di farmaci. Ci si chiede, pertanto, come e quando utilizzare i probiotici e i fermenti lattici. Questi integratori possono essere assunti tutte le volte che l'equilibrio della flora batterica è compromesso. Per esempio, in caso di cura con antibiotici, è consigliabile l'assunzione dei probiotici fin dall'inizio della terapia. Un articolo del British Medical Journal ha messo in evidenza come i soggetti sottoposti a cure antibiotiche che avevano assunto fermenti lattici e probiotici fin dall'inizio della terapia, abbiano poi mostrato, in alcuni casi, una minore sensibilità ai disturbi intestinali.

Per approfondire, è online www.fermentolattico.it, un sito interamente dedicato ai probiotici, in cui vengono indicate le situazioni in cui è più utile assumere fermenti lattici, le domande più frequenti sull'argomento e articoli relativi a studi scientifici di recente pubblicazione.

VSL#3 è il probiotico più concentrato: 450 miliardi di batteri benefici vivi e vitali per bustina e 112 miliardi per capsula. VSL#3 è una miscela brevettata di otto diversi ceppi di batteri lattici e bifidobatteri vivi e liofilizzati, appartenenti ad altrettante specie batteriche.

La redazione di Media For Health

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Marzo 2012 15:35
 

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