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Trivellazioni in Adriatico. Importante interrogazione UE. Risponde la commissione europea che promet PDF Stampa E-mail
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Scritto da giovanni d'agata   
Mercoledì 21 Marzo 2012 18:25

Sportello dei Diritti e comitato “No mare Nero” contro le trivellazioni in Adriatico.

All’interrogazione dell’eurodeputato Giommaria Uggias dell’IDV – ALDE  ed altri sulle possibili attività estrattive di fronte alle coste pugliesi, risponde la Commissione Europea che promette vigilanza sull’Italia e possibili sanzioni all’Italia

Anche le istituzioni europee guardano con attenzione ai rischi delle prospezioni geologiche per la realizzazione di piattaforme petrolifere a largo del mare Adriatico, che negli ultimi mesi hanno sollevato le preoccupazioni e la conseguente mobilitazione della popolazione pugliese, ma anche delle istituzioni locali e delle associazioni ambientaliste, contro il pericolo di uno scempio ambientale permanente.

La Commissione Europea, ha infatti risposto a mezzo del commissario all’Ambiente, Janez Potočnik, all’importante interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000898/2012, firmata dall’eurodeputato Giommaria Uggias dell’IDV – ALDE e da numerosi altri colleghi di tutti gli schieramenti, promettendo pur nel rispetto dell’autonomia dei singoli stati, massima attenzione e vigilanza, ma anche la possibilità di sanzioni in caso del mancato rispetto della normativa UE  in tema di valutazione dell’impatto ambientale.

Per Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti", che assieme al comitato “No mare Nero” che ha contributo a fondare ha manifestato sin da subito la totale contrarietà alla sola possibilità di attività di ricerca di idrocarburi nel Nostro mare, l’attenzione di autorevoli istituzioni transazionali fa ben sperare che il governo possa essere persuaso a bloccare definitivamente ed in maniera urgente ogni autorizzazione all’attività di prospezione finalizzata alla ricerca di petrolio nei mari attorno a tutta la Penisola Italiana.

Di seguito, vengono trasmesse l’interrogazione e la risposta in questione.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Marzo 2012 18:31
 

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