La Sinfonia fatta con il "culo"

Accade anche questo; ormai ci sono persone che riescono a fare cose impensabili con ogni  parte del... Read more

"Sono la fidanzata di Berlusconi" Katarina Knezevic lo afferma

A parlare è l'ex miss Montenegro, conosco il premier da quando avevo 18 anni.   Ma sarà davvero le... Read more
Sexy Video di Belen Rodriguez

Sexy Video di Belen Rodriguez

Ecco il sexy video tape di Belen Rodriguez e Tobias Bianco che aveva scatenato l'ira dell'attuale... Read more

Per inserire i tuoi comunicati stampa devi registrati. Non dimenticare di effettuare una donazione di 5 euro. Grazie

Calendario

« Maggio 2013 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
Le maglie di Euro 2012 a rischio? L’allarme lanciato dalla federazione delle associazioni dei consum PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da giovanni d'agata   
Mercoledì 06 Giugno 2012 16:18

La federazione delle associazioni dei consumatori europee (BEUC) ha lanciato l'allarme sulle maglie delle squadre che parteciperanno ad Euro 2012 ed i conseguenti rischi per la salute per i migliaia di tifosi che le indosseranno.

Secondo la federazione, le divise delle squadre qualificate per competere per l'Euro 2012, conterrebbero livelli elevati di sostanze tossiche e nocive per la salute, tra i metalli pesanti come piombo, nichel, ecc.

Il BEUC nel suo comunicato apparso immediatamente in Francia ha sostenuto che nove test ufficiali condotti sulle maglie di Euro 2012 hanno rivelato un contenuto preoccupante di sostanze chimiche.

In particolare il piombo sarebbe presente in ben 6 delle 9 t-shirt testate: ossia quelle di Spagna, Germania, Ucraina, Russia, Francia e finanche quella della Nostra Italia.

Ma il BEUC arriva a specificare che nelle maglie di Spagna e Germania, il piombo supererebbe il livello massimo tollerabile per legge per i prodotti destinati ai bambini. Mentre i giocatori di Portogallo e Olanda giocherebbero con maglie contenenti nichel.

La stessa federazione dei consumatori europei ha precisato che le maglie testate sono destinate agli adulti e ciò consiglierebbe che quest’ultime non venissero indossate dai bambini.

Se alcune delle associazioni dei consumatori federate alla BEUC, come una belga, hanno già preso le distanze dal comunicato diffuso sostenendo che tutti i prodotti sono legali, da parte sua la massima espressione dei consumatori ha insistito con gli avvertimenti arrivando a ritenere addirittura che la maglia del paese ospitante, la Polonia, "dovrebbe essere vietata nei negozi, perché conterrebbero composti organici usato per prevenire i cattivi odori quale quello di sudore, in dosi superiori rispetto al limite legale".

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” condivide infine quanto sostenuto dalla BEUC che ha tenuto a sottolineare che i tifosi di calcio pagano sino a 90 euro per indossare sulla propria pelle i colori della loro squadra preferita ed il minimo che si può aspettare è quello di avere un prodotto certamente affidabile e di qualità.

È, infatti, inspiegabile e assolutamente non giustificabile che i metalli pesanti siano utilizzati nei prodotti di consumo di massa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Giugno 2012 16:39
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna